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La benzina nel sangue

Che sia con un motore elettrico dell’eThrophy o con un propulsore V8, la pilota Jaguar Célia Martin dà sempre il massimo per superare ogni limite. Scopriamo il suo percorso dalla facoltà di giurisprudenza alle piste da gara.

Il posto di lavoro di Célia Martin: il centro di collaudo Jaguar Land Rover del Nürburgring 

La giovane donna gareggia per il Viessmann Team Germany nel campionato Jaguar I-PACE eTROPHY 

Quando è al volante, Célia prova una sensazione di libertà

Célia Martin ammette apertamente che la sua carriera negli sport motoristici si è svolta in modo molto poco convenzionale. Sono giovane, inesperta e non ho il classico background degli sport motoristici” afferma. Però ho imparato a seguire la mia strada, questo mi rende unica. E Jaguar lo ha capito.” Con lI-PACE eTROPHY, il primo campionato per auto elettriche di serie al mondo, la 27enne prende parte alla sua prima stagione completa come pilota da corsa per il Viessman Team Germany. Nel nuovo campionato si affrontano fino a 20 automobili Jaguar I-PACE completamente elettriche. Dato che le premesse tecniche sono le stesse per tutti i veicoli soltanto labilità del pilota e la tattica della squadra possono decidere tra vittoria e sconfitta. Far scendere in gara una principiante come Martin può sembrare azzardato, ma Jaguar ha riconosciuto il suo potenziale fin da subito.

 

Perché Martin quando non è impegnata nelle corse lavora come collaudatrice al centro collaudo di Jaguar Land Rover del Nürburgring. Qui, ad esempio, è al volante della Jaguar RACE Taxi, una Jaguar XE SV Project 8, per trasportare i suoi ospiti a 150 km/h lungo il celebre circuito. Tutto ciò ha poco a che fare con quelli che erano i suoi originari progetti di carriera nel settore della gestione patrimoniale, ciononostante ha abbandonato la Francia, il suo paese dorigine, per realizzare il suo sogno: Non ero uno di quei bambini che cominciano fin da piccoli con i go-cart e da lì si fanno strada. La mia famiglia non se lo poteva permettere” afferma. La primissima volta al volante è stata con la vecchia jeep Willys che mio padre usava per le gare di prova fuoristrada.


Nel 2017 per realizzare il suo sogno di diventare pilota da corsa la giovane si è trasferita dalla Francia in Germania 

Sempre alla ricerca di un nuovo brivido: Célia sale sulla Jaguar RACE Taxi* al Nürburgring

L’inferno verde,la Nordschleife del Nürburgring è il circuito da corsa più famoso della Germania

Una sensazione di libertà al volante 

 

Anche se non era sufficiente per assaporare i brividi della velocità, essere al volante le dava una sensazione di libertà. “Mi trovavo in uno stato particolare di concentrazione consapevole. Era eccitante e rilassante allo stesso tempo. I viaggi con la Willys mi hanno insegnato a sviluppare una certa sensibilità nei confronti dell’auto e delle sue caratteristiche. Inoltre, ho capito molto in fretta che guidare è un’arte vera e propria e bisogna sapere bene cosa fare, quando e perché.” In gioventù per Martin l’istruzione ha svolto un ruolo fonamentale. Dopo la scuola ha studiato giurisprudenza, da un lato per tenersi aperte delle possibilità professionali, dall’altro per potersi finanziare l’ingresso nel mondo delle corse. Un pensiero che non l’abbandonava mai.“A Bordeaux abitavo vicino a un circuito e lì tutte le volte che potevo correvo con la mia macchina. Contemporaneamente svolgevo diversi compiti organizzativi per la locale squadra di corse.” Con i proventi del suo lavoro nel settore dell’amministrazione patrimoniale la sportiva francese ha infine deciso di creare una propria squadra. “Facevo di tutto tranne che gareggiare. Penso che proprio vedendo gli altri correre ho capito di volerlo fare anch’io.”

 

Martin aveva appena una ventina d’anni quando si è innamorata della famigerata Nordschleife del Nürburgring. Alle volte andava in Germania durante il fine settimana solo per poter fare più giri possibili sui quasi 21 km del circuito. “Per me il percorso è una perfetta combinazione tra una pista da rally e una da corsa. È incredibilmente impegnativo, regala però una sensazione di assoluta libertà.” Inoltre, sulla Nordschleife, un percorso di prova molto amato dai produttori di autoveicoli, hanno luogo numerosi eventi automobilistici. Per Martin sembrava il luogo giusto per realizzare il sogno di entrare nel mondo delle corse. “Così mi sono lasciata alle spalle tutto quello che avevo in Francia e nel 2017 mi sono trasferita in Germania. Naturalmente era un rischio, in fin dei conti non avevo un lavoro e le mie conoscenze linguistiche erano limitate, ma sapevo che avrei potuto farcela. Nessun altro aveva il mio background e la mia storia.”

 

Sfide ad alta velocità in Germania

 

Martin ha ottenuto tutte le licenze di gara necessarie ed ha partecipato al Campionato Endurance VLN al Nürburgring, dove in breve tempo ha attirato l’attenzione anche di Jaguar. “Hanno invitato un piccolo gruppo di piloti per dei giri di prova. Col senno di poi credo che la mia mancanza di esperienza sia stata un vantaggio: non gareggiavo contro gli altri, ma facevo quello per cui mi ero esercitata, concentrandomi solo sul percorso.” Dopo aver lavorato i primi anni esclusivamente come collaudatrice per Jaguar, Célia Martin ora è finalmente pronta per lanciarsi in pista. La sua voglia di migliorarsi è palpabile. “Devo allenarmi molto duramente, sia mentalmente che fisicamente. Forma fisica e resistenza sono molto importanti. Inoltre devo ottimizzare la mia coordinazione e i miei tempi di reazione” afferma. “Sono un po’ una perfezionista. Naturalmente vorrei anche vincere, ma il mio obiettivo principale è quello di imparare e di crescere. Crescere è fondamentale. Se riesco a migliorarmi, i risultati non tarderanno ad arrivare.”

 

Testo: Geoff Poulton  // Fotografia: Gene Glover

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