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Creare il design del futuro

Moda e design non sono più condizionati dalle forme come un tempo. Le parti integranti di molti oggetti sono diventate molto più piccole, ma ben più potenti. Mai come ora siamo in grado di realizzare ogni dettaglio con straordinaria precisione. In questo senso il futuro è già qui.

Design di Iris van Herpen

La fashion designer olandese Iris van Herpen ha adottato la tecnologia come un “principio guida” del suo lavoro.

Materiali tradizionali e radicali e metodi di costruzione confluiscono nell’ethos del design “New Couture” di van Herpen

Ritorna con la mente al 2007 quando è stato lanciato il primo iPhone. Avresti immaginato che in appena un decennio questo tipo di smartphone avrebbe cambiato irrimediabilmente il tuo modo di lavorare e anche il tuo tempo libero? Se dieci anni fa non sei stato in grado di anticipare gli innumerevoli modi in cui l’iPhone avrebbe cambiato il tuo mondo preparati ad essere sorpreso e deliziato da come le innovazioni del design attuale influenzeranno il tuo domani. I progressi tecnologici a cui stiamo assistendo ora interconnettono il nostro mondo biologico, fisico e digitale. 

 

Descritta dalla rivista Forbes come “parte della quarta rivoluzione industriale” la stampa 3D è in prima linea tra i trend attuali e sta facilitando uno dei più grandi cambiamenti nel design e, più di recente, anche nel campo della moda. Gli stilisti tradizionali eseguono solitamente una bozza bidimensionale su carta o su tessuto per determinare la forma e la struttura base di un capo d’abbigliamento. La stampa 3D rappresenta invece un mondo di possibilità completamente nuove nell’ambito sartoriale ridefinendo e personalizzando la moda grazie alla possibilità di creare un capo d’abbigliamento in una particolare taglia, forma o colore e minimizzando gli sprechi nel processo. 

 

Acclamata come un’esponente d’avanguardia nella realizzazione di abbigliamento con la stampa 3D la fashion designer olandese Iris van Herpen ha adottato la tecnologia come un “principio guida” del suo lavoro. Materiali tradizionali e radicali e metodi di realizzazione confluiscono nell’ethos del suo design “New Couture”. Van Herpen intende “unire passato e futuro in una versione distinta del presente fondendo la tecnologia con l’artigianato tradizionale della Couture.” Questi complessi design raffigurano linee delicate e forme geometriche ripetitive dall’aspetto serpentato che creano un senso di movimento all’interno del capo.

  

La volontà della designer di sperimentare le ha assicurato un posto fisso alla Haute Couture di Parigi dal 2011. I suoi capi sono stati indossati da celebrità come Cate Blanchett e Cara Delavigne, sono stati esposti nei musei e documentati in tre libri a lei dedicati. Nel veloce mondo della moda dove i look sulle passerelle sono molto spesso copiati dai marchi tradizionali vale la pena distinguersi dalla massa.

 

La tecnologia non solo cambia il nostro modo di progettare, ma anche ciò che usiamo per realizzare il prodotto finale. Una critica comune alla stampa 3D è rivolta al materiale sintetico di cui fa uso - essenzialmente plastica sciolta - che non possiede la stessa traspirabilità o malleabilità del tessuto tradizionale. Ma la tecnologia può anche modificare il nostro modo di creare i materiali. Tina Gorjanc è una designer slovena che opera in uno scenario critico e speculativo ed è conosciuta soprattutto per il suo lavoro mirato a fondere la moda e il design del tessuto con i processi biotecnologici.


La gamma concettuale di accessori in pelle di Tina Gorjanc realizzata con pelle umana coltivata in

Tina Gorjanc crea capi d’abbigliamento davvero particolari

Il suo progetto Pure Human ha proposto una gamma concettuale di prodotti in pelle umana realizzati con la pelle coltivata in laboratorio usando il DNA dello scomparso Alexander McQueen. Con questo progetto Gorjanc ha voluto esplorare il modo in cui la tecnologia è in grado di modificare la percezione del consumatore rispetto ai prodotti i di lusso proiettando le sue opere all’interno del sistema commerciale attuale. Questa esperienza ha inoltre fornito a Gorjanc importanti informazioni relative ad alcune delle sfide maggiori affrontate dagli stilisti che vogliono innovare attraverso le nuove tecnologie. 

 

“Per quanto grandi siano i benefici portati dalle nuove tecnologie credo che includere un cambio così drastico e su ampia scala all’interno del nostro settore industriale possa creare alcuni effetti collaterali” sostiene Gorjanc. “L’applicazione di una nuova tecnologia a sostituzione di quella già esistente potrebbe causare la necessità di formazioni specifiche per i lavoratori al fine di renderli idonei ai nuovi profili professionali richiesti e portare all’abbandono delle vecchie professioni.

 

Il desiderio di preservare l’artigianato tradizionale potrebbe essere spazzato via dalle nuove tecnologie. Questo concetto ha alimentato la mia curiosità in questo campo e per questo mi chiedo e domando anche al pubblico quanto siamo pronti ad ampliare i nostri confini etici, legali e morali per raggiungere questa visione utopica promessa dei nuovi avanzamenti scientifici e tecnologici?” 

 

Nel settore automotive le più recenti “concept car” di Jaguar dimostrano come la tecnologia possa raggiungere nuove possibilità manifatturiere e modificare il nostro modo di progettare. Previsto per il 2040 e oltre il FUTURE-TYPE è la risposta Jaguar alle esigenze di mobilità della prossima generazione con veicoli autonomi su richiesta. Mentre per i piloti di oggi c’è l’I-PACE, il primo veicolo Jaguar alimentato con motore elettrico. Il Direttore del Design di Jaguar, Ian Callum, spiega che l’I-PACE combina “un design attraente e particolare con una tecnologia all’avanguardia.” Non essendoci più la necessità di inserire un motore sotto al cofano il pacco batteria dell’I-PACE è stato inserito tra le ruote. Essendo le batterie dell’I-PACE più piccole rispetto a un motore a combustione la squadra di design di Jaguar ha potuto quindi “modificare le proporzioni fondamentali di un SUV” dice Callum.

 

Il modello risultante è un veicolo avanzato con nuove proporzioni e una silhouette slanciata. Come per il lavoro di van Herpen e di Gorjanc, la tecnologia fornisce informazioni per far nascere un’idea consentendo poi ai creativi di ampliare la propria visione. 

 

In tutti i settori del mondo del design la tecnologia che sta nascendo oggi supererà anche le nostre fantasie più audaci su ciò che il futuro ha in serbo per noi. Godetevi il viaggio.

 

 

Testo: Melisa Gray-Ward // Fotografia: Getty images, Sanne Visier, Sidione Garnier and Maryam Goormaghtigh/Arte, Tina Gorjanc


Questo zaino è stato realizzato in pelle umana coltivata in laboratorio dal DNA di Alexander McQueen

La giacca è stata tatuata per imitare il design e la posizione dei tatuaggi di Tina Gorjanc

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